Textile Design
Il progetto non nasce con un obiettivo, i disegni che formano la collezione sono una selezione tra molti altri che sono stati espressione di sensazioni, di immagini che solleticavano la mia mente, di dettagli che i miei occhi fotografavano e la mente sentiva subito il bisogno di rielaborare, di interpretare e restituire attraverso la tecnica dell’acquarello.



L’acquarello come scelta per il tratto delicato e sfumato, il colore non intenso e definito, il colore nelle sue naturali tinte, un effetto di movimento, di non staticità.
La collezione nasce scegliendo tra i tanti acquerelli, unendo disegni di geometrie a disegni della natura espressa in quattro colori: Terracotta, Azzurro, Verde e Antracite.
La riga, che ho chiamato Nina, è una delle mie costanti presenze nell’architettura dei miei interni, con l’acquerello diventa meno precisa, scontornata, Micro è come se fosse una riga puntinata, delle piccole pennellate ognuna con una propria definizione di forma e colore, Vanessa è l’ultimo degli elementi geometrici e si ispira ai dipinti della pittrice inglese Vanessa Bell, Margot è il primo disegno fatto in assoluto e arriva da un’ombra che – per caso – ho visto, una sera, proiettata sulla parete di juta della mia casa, e che subito ho voluto ritrarre.
Margot dunque è un ritratto.


