Gli Uffici
Organizzati su due piani di un palazzo che si affaccia verso il Castello Sforzesco e il suo Parco, negli uffici della casa editrice milanese dal lungo corridoio dove i libri accompagnano ogni passo, si susseguono stanze luminose e rigorose.
I pavimenti originali dei primi novecento in legno di rovere e palladiana in marmo sono stati mantenuti, come le porte interne.











Il colore cocciopesto alle pareti, le librerie nere in metallo di De Padova, il grande disegno su carta del pittore triestino Carlo Sbisà tra le due porte, un tavolo di fine ottocento e a soffitto la grande lampada Avico di Fontana Arte, costruiscono la sala riunioni con un’identità chiara e definita che rassomiglia alla donna che è il cuore della Casa Editrice.